INTERVENTO
SULLA GLOBALIZZAZIONE
Per
parlare di globalizzazione introdurre con:
- fine del legame
positivo crescita - occupazione (LUCIDO
6 crescita del Pil mondiale - crescita delloccupazione)
- fine del modello fordista
(breve chiarimento attraverso:
- fine delle strategie basate sulle economie di scala
- rapporto mercato
impresa: dalla grande impresa fordista alla lean production
- delocalizzazioni produttive e divisione internazionale
del lavoro (LUCIDO 7 Gabbie
salariali: produttività del lavoro e salari a livello mondiale)
- liberalizzazione movimenti di capitali e espansione dei
mercati finanziari
- crisi dello Stato - Nazione
-fine del compromesso socialdemocratico
Comincia quella che verrà chiamata GLOBALIZZAZIONE
economica, che ha caratteristiche diverse rispetto alla internazionalizzazione
e alla multinazionalizzazione
LUCIDO 8
INTERNAZIONALIZZAZIONE
Riguarda lo scambio commerciale
tra diverse realtà nazionali - presuppone una unificazione spaziale, ma ancora comunità nazionali che mantengono
intatta la loro autonomia;
linterrelazione è differita.
MULTINAZIONALIZZAZIONE
Costituisce un passo ulteriore
nel grado di integrazione: è caratterizzata dal trasferimento
e dalla delocalizzazione di risorse, soprattutto capitale, da
una economia allaltra. Nascono imprese unificate dal punto
di vista finanziario, ma localizzate in varie realtà nazionali.
Un unico soggetto economico
- la impresa multinazionale - diviene capace di influenzare diverse realtà nazionali.)
Il fenomeno è stato così definito
LUCIDO
9
LA GLOBALIZZAZIONE
(Revelli)
è
caratterizzata da:
1)
una sostanziale simultaneità
temporale:
la possibilità, cioè,
che una serie di fenomeni abbiano un qualche effetto, in tempo
reale o in una successione temporale molto rapida, in una pluralità
di luoghi distribuiti casualmente a livello planetario;
2)
una parallela indifferenza
spaziale:
i fenomeni si influenzano tra di loro a prescindere dalla distanza
spaziale tra i luoghi in cui avvengono.
LUCIDO 10
GLOBALIZZAZIONE
(Samir Amin)
Lo spazio della riproduzione
e dellaccumulazione del capitale non coincide più con
lo spazio della sua gestione politica e sociale: cè
separazione tra lo spazio
mondializzato della gestione
economica e gli spazi
nazionali della sua gestione
politica e sociale.
Quindi gli organismi economico-commerciali
stanno soppiantando quelli propriamente politici (e democratici)
Ma quali sono gli elementi determinanti dello svuotamento
dei diritti DEMOCRATICI findamentali?
LUCIDO
11
CARATTERISTICHE DELLA GLOBALIZZAZIONE
(Petrella)
1. Non c'è più l'ascensore
(una serie di piani differenti di azione sostanzialmente
legati attraverso il canale statale)
2. I processi di liberalizzazione,
deregolamentazione e privatizzazione si devono diffondere
3. Il potere delle banche
centrali, assunto attraverso un'autonomia assoluta rispetto
alla politica (non rispetto ad altri e più forti poteri, si
pensi alla Banca dItalia i cui azionisti sono banche una
volta pubbliche e oggi in via di privatizzazione) ha trasformato
la moneta in una merce
come le altre ed il mercato finanziario nel Mercato.
Le
banche centrali sono chiamate ad una sola funzione: salvaguardare
il valore della moneta, lottare contro l'inflazione attraverso
politiche restrittive.
[
A partire dalla metà degli anni settanta con la liberalizzazione
dei movimenti dei capitali la moneta cessa di essere uno strumento
per finanziare la produzione di ricchezza e si trasforma in una
merce autonoma, che viene acquistata
e venduta in quanto merce. Questo ha prodotto una progressiva
e immensa accumulazione monetaria ed il trasferimento progressivo
del risparmio in questo mercato autonomo e tiranno deviandolo
dalla produzione di ricchezza
(Ricordare AMIN).
Con
la liberalizzazione dei movimenti di capitali si è sancito il
diritto per chi detiene il capitale di non rendere conto a nessuno;
si è sancito il diritto alla ricerca del massimo profitto indipendentemente
da qualsiasi vincolo comunitario. Con l'autonomia delle banche
centrali dal vincolo politico si
è sancita la neutralità della moneta. (Vedi Petrella )
Il potere dei mercati finanziari è diventato tale da essere l'unico
punto di riferimento necessario delle scelte politiche dei governi
nazionali. Il potere politico, d'alta parte, per assolvere a questa
tutela delle esigenze del capitale ha necessità di diventare impermeabile
alle istanze sociali - anche le più moderate - e diventare autonomo.]
LUCIDO
12
LA
GLOBALIZZAZIONE
(Wallerstein)
comporta
- la creazione di un mercato
unificato mondiale
- la assolutizzazione della forma merce come fonte universale di
medium fra gli uomini
Per Wallerstein la globalizzazione si presenta, cioè, in
prima istanza, nella forma della creazione di un mercato unificato
mondiale, da una parte, e della assolutizzazione della forma-merce
intesa come fonte univerale di medium tra gli uomini, riconosciuta
incondizionatamente da tutte le culture, dall'altra. L'indifferenziazione
dello spazio, che costituisce la sostanza della globalizzazione,
la sua indifferenza alle determinazioni concrete,
è l'equivalente del processo di astrattizzazione del lavoro
nella merce e della totale indifferenza al contenuto concreto
che accompagna, nell'analisi marxiana, la metamorfosi dal valore
d'uso al valore di scambio.
La
globalizzazione si sostanzia in una perdita secca di sovranità
degli Stati Nazionali
COME
SIAMO ARRIVATI A QUESTO?
per
capirlo dobbiamo esaminare il concetto di sviluppo inteso nel
senso datogli da Truman nel 1949, in un discorso sullo stato della
nazione
1949
discorso di TRUMAN: abbiamo
i mezzi e le conoscenze per permettere ai paesi arretrati
di raggiungerci, di seguire il nostro esempio. Iniziano gli aiuti
allo sviluppo (si comincia a misurare lo sviluppo secondo i criteri
occidentali: il PIL) Vedere che cosa
misura il PIL
LUCIDO
1
PIL
E
costituito dal valore
monetario dei beni e servizi prodotti in un anno in un paese
- Consumi del settore
privato
- Investimenti
- Spesa pubblica
- Variazioni del capitale
azionario
- differenza tra esportazioni
e importazioni
NON CONSIDERA:
la distribuzione della ricchezza, valori come lambiente
(anzi!), o la qualità della vita, i livelli salariali, la qualità
della spesa pubblica (es. armi o scuole) ecc.
Perché si misura così lo sviluppo?
Che risultati si ottengono?
Risultati dopo 50 anni UNDP96
e 97
Imbuto
del mondo
LUCIDO 2
LUCIDO
3
I progressi nella riduzione
della povertà
UNDP 1997
- Europa e Nord America con la crescita iniziata a partire dalla
rivoluzione industriale, già nel 1950 avevano la gran
parte della loro popolazione con accesso al pieno impiego
ed al Welfare State.
- Nei PVS a partire dagli
anni 50, e con la fine
del colonialismo, si è avuto un miglioramento sostanziale
nellistruzione e nella sanità ed una buona crescita economica
(Si
tratta, come si vede, di quello che AMIN chiama il comppromesso
storico e che Revelli chiama compromesso socialdemocratico
tra capitale e lavoro, venuto dalla sconfitta a livello mondiale
del fascismo e che ha caratterizzato il periodo fino agli anni
70 attraverso lo Stato Sociale allOvest, il Sovietismo
allEst, il populismo al sud. Il compromesso era imperniato
sulla fabbrica fordista e su una economia progressivamente internazionalizzata,
ma in cui gli Stati nazionali erano i soggetti fondamentali, ndr)
LUCIDO
4
POVERTÀ
UNDP 1997
- MENO DI UN DOLLARO (1$
) al giorno
1 MILARDO E 300 MILIONI DI PERSONE
- ASIA DEL SUD - POVERI DI REDDITO
510 MILIONI
- AFRICA SUB-SAHARIANA
- POVERI DI REDDITO
220 MILIONI
- AMERICA LATINA E CARAIBI
-POVERI DI REDDITO
110 MILIONI
- EUROPA DELLEST
-POVERI DI REDDITO (meno di 4$ al giorno)
120 MILIONI
-
PAESI INDUSTRIALIZZATI -POVERI DI REDDITO (meno della metà del
reddito medio)
100
MILIONI
Ma gli avanzamenti sono stati ineguali e accompagnati da
arretramenti tali che la povertà rimane diffusa:
-
Più di 1/4 della popolazione mondiale vive in condizioni di povertà
umana (IPU)
-
Circa 1 miliardo e trecento milioni di persone vivono con un reddito
inferiore ad 1$ al giorno
-
LAsia del Sud ha il maggior numero di persone povere di
reddito: 510 milioni. LAsia dellEst e quella del Pacifico
contano 950 milioni del miliardo e trecento milioni di poveri
di reddito complessivi (Ricordare
che il 20% più ricco della popolazione mondiale percepisce l82%
del reddito mondiale e che il restante 80% della popolazione si
divide il restante 18% del reddito mondiale, ndr).
-
LAfrica sub-Sahariana ha la più elevata proporzione del
mondo di poveri rispetto alla popolazione, il più rapido tasso
di povertà umana e 220 milioni di poveri di reddito. Si stima
che la povertà di reddito nel 2000 riguarderà la metà della popolazione.
-
In America Latina e nei Caraibi la povertà di reddito (110 milioni
di persone) è più diffusa
della povertà umana
-
I paesi dellEuropa dellEst hanno visto negli ultimi
dieci anni il più forte deterioramento: mentre la povertà di reddito
prima riguardava una piccola parte della popolazione, oggi essa
riguarda 1/3 della popolazione (120 milioni di persone, con reddito
inferiore a 4 dollari al giorno)
-
Nei paesi industrializzati, più di 100 milioni di persone sono
al di sotto della soglia della povertà, fissata in metà del reddito
medio e 35 milioni sono senza casa.
Nuove pressioni globali stanno
creando, o minacciando, ulteriori incrementi della povertà:
-
Si ha lenta crescita economica, stagnazione e addirittura declino
in circa 100 paesi.
-
Continuano le guerre in più di 30 paesi soprattutto in Africa
-
Si estendono minacce come lAIDS
LUCIDO 5
UNDP 1997
Fra il 1987 e il 1993
il numero degli individui con reddito inferiore ad un dollaro
(1$) al giorno è passato da 100 milioni a 1,3 miliardi,
con tendenza allaumento in tutte le regioni tranne il
sud-est asiatico.
Cè una nota interessante:
si parla molto dei paesi industrializzati
-
La disoccupazione è crescente
-
la caduta dei salari e il taglio dei servizi sociali hanno ridotto
molti individui alla povertà
-
la priorità nei paesi industrializzati sembra essere stata data
al risparmio (alla sua tutela,
ndr) e alla riduzione dei servizi. Lidea di un autentico
welfare state è stata seiamente messa in discussione.
I risultati dellapplicazione
di quel concetto di Sviluppo sono dunque questi: lesplosione
del sottosviluppo nonostante che
NEGLI ANNI 50-60
FINISCE IL COLONIALISMO
e nasce la speranza che i vecchi meccanismi del sottosviluppo
siano superati (es. le materie prime, meccanismo che non è affatto
stato superato)
Anzi, nascono nuovi meccanismi
del sottosviluppo negli
ANNI 73-79
LE CRISI ENERGETICHE
portano allo sviluppo del debito
estero per molti paesi (breve storia dellesplosione)
Nel
1982
Il Ministro delle Finanze del
Messico J.Silva Herzog
annuncia limpossibilità di pagare il debito estero
1982
Nel Vertice di Toronto (W.Rodhes
- per le banche newyorkesi - P.Volcker - per la FED - Jacques
De Larozier - per il FMI) decidono, dopo il buon esito
delle elezioni, di negoziare nuovi crediti al Messico
Seguono le Reaganomics con $ alle stelle e crescita del servizio del DE
Entrano
sulla scena BM e FMI
che
sono due agenzie ONU
(ISTITUZIONI
ONU)
LUCIDO
13
LO
STATUTO DELLE NAZIONI UNITE PREVEDE:
1. Sovranità degli stati membri
2. Sovrana uguaglianza tra gli stati
3. Non ingerenza negli affari interni.
Gli interventi dellONU,
anche attraverso le sue Agenzie, devono rispettare questi principi.
Per quel che concerne gli interventi in campo macroeconomico essi
sono, in base allo statuto ONU, di competenza dellECOSOC
(Consiglio economico e sociale); gli interventi che possano avere effetti sulle politiche nazionali di
uno stato sono demandati allAssemblea Generale
delle Nazioni Unite. Lo scopo è quello di tutelare la sovranità
degli stati e il principio di non ingerenza. Quindi, a norma dello
statuto dellONU, dovrebbe essere lAssemblea Generale
a stabilire le forme di intervento, ed a metterle in atto dovrebbe
poi essere lECOSOC, che ha il compito di coordinare le Agenzie
specializzate delle NU
(come la FAO
- agenzia per lalimentazione e lagricoltura, che si
occupa quindi dei linvelli nutrizionali, del rendimento e dellefficienza
della distribuzione di prodotti agricoli -, lUNESCO - che
si occupa di istruzione, scienzA e cultura, quindi della diffusione
dellistruzione, di stabilire le basi scientifiche e tecniche
per lo sviluppo, di preservare i valori culturali -, o lUNIDO
- che si occupa dello sviluppo industriale nei PVS e che dall86
è unagenzia specializzata)
Il FMI
e la BM sono, formalmente,
delle agenzie specializzate del sistema delle NU. Nacquero dagli
accordi di Bretton Woods.
Esse tuttavia sono assoggettate ad una regolamentazione
speciale e, contrariamente al caso delle altre agenzie specializzate,
tale regolamentazione deroga ai principi dello Statuto delle Nazioni
Unite - sulla base di accordi speciali del 1947 contrastati da
URSS, Norvegia e Venezuela - sotto tre aspetti fondamentali:
1. Mentre nel sistema delle Nazioni Unite e nelle
sue agenzie i meccanismi di governo sono regolati sul meccanismo
democratico (ogni paese esprime un voto nellAssemblea Generale
ed è questa che elegge gli organi esecutivi degli organismi),
nel FMI e nella BM vige il meccanismo tipico delle società per
azioni (ogni azione del capitale versato da diritto a un voto,
si potrebbe dire 1$ = 1 voto)
2. Nello statuto ONU gli Stati membri hanno diritto
a non essere trattati diversamente dagli altri indipendentemente
dalla loro ricchezza e i programmi sono rivolti a tutti gli Stati
o a particolari categorie economiche (solo lAssemblea generale
può prendere decisioni con conseguenze sulle politiche nazionali).
BM e FMI, invece, possono decidere misure specifiche per i singoli
paesi senza alcuna decisione collettiva, ma solo in base al meccanismo
1 $/1 voto.
3. Il principio di sovranità e di non ingerenza sono
sistematicamente violati dal momento che il FMI e la BM possono
vincolare la concessione di nuovi crediti ai singoli paesi allattuazione
di specifiche misure di politica economica e finanziaria.
A FMI
e BM cui viene
affidato il compito di controllare che i debitori aggiustino
le loro economie attraverso
limposizione dei Piani
di Aggiustamento Strutturale (LUCIDO 14)
1. Contenere la domanda attraverso il taglio della spesa
pubblica e politiche monetarie restrittive per frenare linflazione,
riduzione del costo del lavoro
Il che porta di solito alla riduzione delle spese sanitarie
di istruzione ecc.
2. Politiche di riconversione delleconomia: orientarsi
verso prodotti commerciabili allestero, esportando, il che
va favorito da svalutazioni competitive della moneta
3. Politiche a lungo termine: liberalizzazioni, privatizzazioni,
apertura dei mercati agli operatori esteri, liberalizzazione dei
mercati dei capitali, deregulation commerciali
Le
conseguenze sono state:
-
Creazione di una dipendenza alimentare
-
Impossibilità di accedere ai prodotti importati a causa delle
svalutazioni della moneta
-
orientamento delleconomia verso il mercato esterno ed abbandono
del mercato interno
-
competizione delle piccole imprese agricole o artigianali locali
con le grosse multinazionali che ha fatto crescere i fallimenti
o lacquisizione da parte delle multinazionali e la disoccupazione.
1985
Il FMI sospende i prestiti già
approvati a Brasile e Argentina che non hanno attivato i PAS.
Il Perù (pres. A.Garcia) decide
di dedicare solo il 10% delle entrate al pagamento del debito
1990
Uno studio sui PAS finanziato
dal FMI sostiene che nei paesi sottomessi (sic!) a PAS il
tasso di crescita - del PIL, ndr - si è notevomente ridotto
MA
LUCIDO 15
Tra l84 e il 90 il trasferimento netto
di risorse finanziarie dal sud al nord (le banche commerciali
del nord), per il pagamento del servizio del debito estero è stato
di 178 MLD di $
Quindi BM e FMI hanno assolto
il loro compito
1992
La BM ha scoperto, con una sua
commissione interna, che almeno il 35% dei progetti finanziati
nel 91 erano insoddisfacenti e che quasi l80% dei
progetti non era in regola con le procedure che ne regolavano
il finanziamento (impatto ambientale, linee guida sul settore
energetico, sulla gestione delle acque)
Quindi la BM decide di rivedere
le linee e le politiche guida in vari settori sotto forma di documenti
GOOD PRACTICE non vincolanti, preferiti a quelli vincolanti delle
BANK PROCEDURES)
1994
La BM annuncia una serie di
cambiamenti nelle politiche e negli atteggiamenti verso le popolazioni
locali, le ONG, i modelli di sviluppo, lambiente e la trasparenza.
Daltra parte resta invariato
lobiettivo principale della BM: la liberalizzazione nella
circolazione dei capitali (efficienza allocativa) e lo stimolo
alla crescita quantitativa, nella speranza che essa produca benessere.
Ma
questa filosofia ha già portato alla QUINTUPLICAZIONE della produzione
mondiale dal 1950 ad oggi e nonostante questo abbiamo visto determinarsi
un imbuto, limbuto del mondo LUCIDO 2 (grafico), oltre ad
aumentare le pressioni sullecosistema e sulle risorse naturali
del pianeta
CONCLUSIONI